Archivio tag Giulia Granzotto

Dissolvenze. Viaggio all’interno della mostra. Appunti e visioni di una visita guidata.

Il Monte di Pietà a destra, la maestosa severità del Duomo davanti con a fianco il Battistero decorato da Giusto de’ Menabuoi, il Palazzo Arcivescovile a sinistra e la piazza centrale che tutto abbraccia. Davanti, dirimpetto al Duomo, si apre il ghetto ebraico e camminando sui sampietrini si ripercorrono strade antiche, memorie e ricordi di un tempo passato che si accavallano al presente caotico fatto di traffico d’auto, biciclette e motorini, gente che parla al cellulare o che si isola con le cuffiette ascoltando musica.

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“Woodstock: freedom”

A cinquant’anni da quel famoso 15 agosto 1969 il mito di Woodstock sarà raccontato al Museo e alla Torre civica di Asolo attraverso la mostra “Woodstock: freedom”, uno straordinario percorso che abbraccia cinema, musica e arte per rivivere un periodo rivoluzionario che cambiò la vita di un’intera generazione di giovani.

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“Even shadows cast light”-“Anche le ombre proiettano la luce”. Giornata della Memoria 2019

Un Paese che ignora il proprio ieri non può avere un domani.
La Memoria è un bene prezioso e doveroso da coltivare.
Sta a noi farlo.
A che serve la memoria? A difendere la democrazia.”
(Liliana Segre, Giornata della Memoria 2019)

Verso la giornata della memoria, 25 gennaio 2019 mattinata presso la Sala dei Giganti Palazzo Liviano, Padova.
La cura per una giornata particolare, fatta di ricordi e di passato, intrisa di emozioni su iniziativa del Centro di Ateneo per la storia della Resistenza e dell’età Contemporanea, diretto da Carlo Fumian, che ha moderato e presentato la giornata.
Pensieri, storia, emozioni attraverso i nomi di Michele Sarfatti, Fabrizio Dusi, Alvise Vindolin.

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VERA. Ogni donna è vera, come vera è la sua storia

“…e come tutte le più belle cose
vivesti solo un giorno come le rose.”
(La canzone di Marinella – Fabrizio de Andrè)

Perché un essere umano arriva ad infierire su un altro suo simile solo perché presumibilmente debole e privo di difesa? Perché i sentimenti cambiano e dall’amore si passa all’odio? Che cosa spinge un uomo ad usare violenza verso una creatura più fragile, spesso verso una donna?
Ogni giorno i media si riempiono di violenza perpetrata verso chi non trova rispetto, amore e protezione e non si contano gli episodi di femminicidio, di violenza carnale e psicologica ai danni delle donne.
La violenza dilaga, dal singolo, al gruppo che schernisce e sporca la purezza dell’anima più debole, un corpo che cade sotto i colpi di chi usurpa e lo viola facendolo sentire un oggetto, una “cosa” su cui scaricare rabbia e paure, un corpo che si trova abusato e usato, un’anima ferita, divisa in due, tra ciò che segna il mondo prima della violenza e il dopo, mentre il tempo scorre e continua.

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