Archivio tag Jean-Jacques Rousseau

La procura di un piacere. Arte e felicità

Pubblicato il 02 maggio 2017 in http://vecchiatoart.blogspot.it

Tutti gli esseri umani vogliono essere felici;
peraltro, per poter raggiungere una tale condizione,
bisogna cominciare col capire che cosa si intende per felicità
(Jean-Jacques Rousseau)

Cos’è la felicità? Un morso ad una mela per spezzare la fame? Bere da un rubinetto di una fontana dell’acqua fresca? Guardare le nuvole dopo il temporale? Sentire le risate di un bambino? Leggere e concludere il finale di un libro? O come diceva Charlie BrownLa felicità è accarezzare un cucciolo caldo caldo, è stare a letto mentre fuori piove, è passeggiare sull’erba a piedi nudi, è il singhiozzo dopo che è passato”?
Qualunque sia il metro di giudizio per decretare la felicità l’importante resta “la procura di un piacere”, ciò che crea emozione è la responsabile primaria della nostra felicità.

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Fake e bufale. Le freak, c’est chic!

Pubblicato il 16 dicembre 2016 in http://vecchiatoart.blogspot.it

Nessuno mai mi ha ascoltato fino a quando non hanno saputo chi ero
(Banksy)

Commercializzare l’arte diventa un tema spinoso se lo si guarda solo dal punto di vista della parola diffusa per far pubblicità e dal business che tutto paga.
Ottimo sotto il profilo della visibilità, ma dal lato della credibilità? Quanto va a pesare una risonanza altisonante se gestita male senza nessuna competenza?
Specchietti per le allodole ce ne sono troppi in giro nel mondo dell’arte, per fortuna che oggi esistono anche altri strumenti, come i social network, immediati e senza filtri nel bene e nel male, capaci di sbugiardare il falso o la poca preparazione in campo.
Nessuno dei presenti lettori affiderebbe un proprio bene a non esperti del settore, in qualsiasi campo: un dentista non è un parrucchiere, così come un parrucchiere non è un macellaio, di conseguenza la logica ci porta a pensare che neppure un negozio di oggettistica sia una galleria, così come un decoratore di oggetti con il decoupage non sia da etichettare come un artista.
Curare una mostra, scrivere un testo critico, presentare la storia, allestire uno spazio espositivo, è un compito difficile e soprattutto un dovere, in primis, nei confronti del pubblico.

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