Nulla di più piacevole nell’arco della giornata che staccare la mente per almeno cinque minuti e prendersi una pausa, magari farlo proprio in una mattinata di sole o durante un bel pomeriggio piovoso.
Regalarsi una coccola e una parentesi dal caos quotidiano con un buon caffè od una tisana, magari accompagnando il tutto con una bella brioche ripiena di crema o cioccolato su cui affondare i denti.
Assaporare questo intervallo , gustandoselo piano piano, morso dopo morso, addentare la vita come si fa con la brioche che gocciola un rivolo di ripieno lungo il mento, e perché non lasciarsi soffocare quasi a strozzarsi la gola in maniera convulsa con lo zucchero a velo mentre la tazza fumante di caffè ci aspetta per completare la degustazione di questo momento dedicato alla nostra pausa?
Che cosa c’è di più piacevole se questo nostro tempo lo condividiamo poi insieme ad una persona amica che con noi discute e ride dei gossip e delle disgrazie quotidiane?
Ci vuole, ci voleva, e poi si riprende…
Tra innovazione, memoria e trasformazione, la cultura contemporanea ridefinisce il ruolo della creatività in una società sempre più connessa e in continua evoluzione.
La cultura oggi è un concetto ampio e dinamico, forse davvero impossibile da inquadrare e ingabbiare, in fondo se si cerca di farlo poi da qualche altra parte una via di fuga differente si trova, sempre.
La cultura è un concetto difficile da inquadrare e bloccare in poche righe in un mondo sempre più globalizzato e unito da distanze che si colmano attraverso reti informatiche e social continuamente dilaganti.
La cultura oggi supera le manifestazioni tradizionali come l’arte, la letteratura o la musica. È diventata l’insieme delle conoscenze, dei valori e delle tradizioni condivise da una comunità o un gruppo sociale o, perché no, da un’intera società.
Leggi tuttoDal 23 maggio al 21 giugno 2026
Villa Farsetti di Santa Maria di Sala (VE)
In collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Assessorato alla cultura del Comune di Santa Maria di Sala (VE) e con il sostegno di imprenditori illuminati come Gruppo E43, FPT Industrie s.p.a, Instabilelab, Pelizzon Luigi s.r.l, Veneco s.r.l, Scultori d’Interni, negli spazi di Villa Farsetti apre la mostra “Street Art. Fino all’ultimo muro”, a cura di Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion con la collaborazione tecnica di Yourbanflat, Blonde and Brains, Tipografica Gotica, Cube3, Edonart.
Tredici street artist (Alessio B, Any About New York, Carolì, Alessio Bolognesi, Boogie EAD, C0110, Alessandra Carloni, Evyrein, Tony Gallo, Giacomo Jah Bettega, Joys, Shife, Zero Mentale) con più di 50 opere presenti in mostra.
L’inaugurazione si terrà venerdì 22 maggio alle ore 18.00, mentre la mostra sarà visitabile dal 23 maggio al 21 giugno 2026. “Street Art. Fino all’ultimo muro” nasce con l’obiettivo di raccontare la street art non più soltanto come gesto ribelle legato alla strada, ma come linguaggio artistico capace di ridefinire spazi, identità e comunità. In una sede suggestiva come Villa Farsetti, la street art entra in un contrasto poetico con l’architettura storica, dimostrando come il segno urbano, nato per essere effimero, possa trasformarsi in memoria viva e patrimonio culturale.
La mostra riunisce artisti affermati della scena internazionale, costruendo un dialogo tra passato e presente, tra la monumentalità della villa e l’energia libera dell’arte urbana.
Leggi tuttoDove finisce il cielo, tutto arde. Il mito nell’Informale
Sala della Gran Guardia – Padova
10 gennaio – 8 febbraio 2026
Inaugurazione venerdì 9 gennaio ore 17.30
La Sala della Gran Guardia ospita la mostra personale di Gaia Perotto, giovane artista lombarda, che presenta un ciclo di venti opere dedicate a un incontro inedito tra mitologia greca e astrazione informale. La mostra, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, è curata da Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion.
Come suggerisce il titolo Dove finisce il cielo, tutto arde. Il mito nell’Informale, l’artista attinge ai grandi miti ellenici – da Ecate a Prometeo, da Afrodite a Icaro, fino ai racconti delle Moire e dei Titani – reinterpretandoli non in forma figurativa, ma attraverso il vigore della materia, del colore e della luce. Le opere, spesso identificate nel titolo da divinità o figure del mito, suggeriscono temi di trasformazione, ardore, caduta, rinascita e destino.
Leggi tutto“Dal sentimento alla libertà: l’artista nell’Ottocento tra anima e mondo” racconta la grande rivoluzione dell’arte ottocentesca: il passaggio dall’interiorità romantica alla conquista della libertà creativa.
Attraverso pittura, letteratura, musica e filosofia, si esplora un secolo in cui l’artista smette di essere artigiano per diventare viaggiatore, ribelle, coscienza del proprio tempo.
Dalla spiritualità di Caspar David Friedrich al patriottismo di Francesco Hayez, dall’indipendenza di Gustave Courbet alla nascita dell’Impressionismo, fino all’eredità contemporanea di questa trasformazione, la conferenza mostra come l’Ottocento sia il momento in cui l’arte diventa specchio dell’anima e voce del mondo.
Info e prenotazioni: https://www.800padovafestival.it/
Lunedi 8 dicembre, ore 10:30 – Sala Rossini – Caffè Pedrocchi
INGRESSO GRATUITO
Sabato 7 dicembre, ore 11:30 – Sala Rossini – Caffè Pedrocchi
Un viaggio nell’oscurità. Il terrore nell’arte.
lezione a cura dello storico e critico d’arte Massimiliano Sabbion.
Tra mostri, streghe e vampiri si analizzerà il tema dell’orrido nelle arti visive, esplorando come figure demoniache e sovrannaturali siano state interpretate da pittori, scultori e illustratori nel corso del tempo esercitando un fascino misterioso che si mescola tra horror e curiosità.
Info e prenotazioni: https://www.800padovafestival.it/
Sabato 7 dicembre, ore 11:30 – Sala Rossini – Caffè Pedrocchi
INGRESSO GRATUITO

Una pittura che si trasforma, superando etichette e confini. I Musei Civici Eremitani dal 7 dicembre 2024 al 30 marzo 2025 ospitano la mostra Ezio Bruno Caraceni – Nel labirinto dell’informale – dagli anni ‘50 ai ‘70, una significativa finestra su un artista veneto da riscoprire, realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
La retrospettiva è composta da oltre cento opere provenienti dall’Archivio Caraceni, che raccontano il percorso dell’artista, nato a Chioggia nel 1927 e morto a 59 anni, dopo aver vissuto gran parte della vita a Roma.
Leggi tutto“Diari Celesti” – Laura Fortin – Emanuele Sartori
9 Novembre 8 Dicembre 2024
Sala della Gran Guardia di Padova
Il Comune di Padova Assessorato alla Cultura presenta la mostra Diari Celesti doppia personale di Laura Fortin ed Emanuele Sartori a cura di Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion con la collaborazione di Yourbanflat, Bottega Immobiliare e Blonde and Brains, Tipografia Gotica presso la Sala della Gran Guardia di Padova.
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo dell’avv. Mariaelena Verde e della Fondazione Celeghin, DMO, Caddy’s.
Inaugurazione venerdì 8 novembre alle ore 17.30
Che cos’è, oggi, l’opera d’arte? Che cosa è la creatività? Le macchine possono essere creative oppure la creatività è solo una caratteristica umana?
Dalla Rivoluzione Industriale con l’introduzione delle macchine, alle innovazioni scientifiche per pervenire agli albori dell’arte contemporanea da fine ‘800 ai giorni nostri in un excursus tra nuovi linguaggi visivi e A.I. per discutere di programmi, cambiamenti e produzioni artistiche.
Cos’è l’arte contemporanea? Che differenza c’è tra arte, finzione e artificio? Quando uomo e macchina smettono di interagire e dove si colloca la produzione creativa?
Si affronteranno temi e interrogativi sui quali discutere per approfondire l’iterazione tra arte, grafica, design, moda e pubblicità, tra nuove figure professionali e cambiamenti, tra “creativi” e “artisti” in un futuro sempre meno fantascientifico, ma più vicino e reale.
Lezione presso Villa Farsetti – Santa Maria di Sala (VE) – 5 maggio 2024 ore 17:00
Il bacio è l’attesa, è il cuore che pulsa, è il percepire il sapore e l’odore dell’altro, è magia, è un incontro di fatalità e di emozioni che si annullano, è l’abbattimento della lontananza tra le persone, è avvicinamento dei corpi, è il perdersi in un’altra anima.
Tra i primi baci nell’arte troviamo quello rappresentato da Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova nella scena dell’incontro tra Sant’Anna e San Gioacchino; Giove e Io di Correggio con un’immagine seducente che si rivela sensualmente languida; Amore e Psiche di Antonio Canova; Il bacio di Gustav Klimt e via via fino ai più bei baci della storia del cinema.
Una lezione speciale per concludere la mostra “Dire, fare…baciare” tra storia e curiosità.
Domenica 5 maggio – ore 17:00 – presso la Sala Teatro di Villa Farsetti – Santa Maria di Sala (VE)









