Un regista visionario, un pittore del Romanticismo tedesco e una scrittrice che ha cambiato per sempre la letteratura gotica: tre mondi lontani nel tempo, ma sorprendentemente uniti nel nuovo Frankenstein di Guillermo del Toro.
Dietro ogni inquadratura del film si nasconde un universo di riferimenti artistici che va ben oltre il cinema. Dai paesaggi malinconici e sublimi della pittura romantica ottocentesca di Caspar David Friedrich alle atmosfere cupe e cariche di simbolismo, fino all’immaginario creato da Mary Shelley, l’opera di Del Toro dialoga costantemente con la storia dell’arte.
Ma quali dipinti hanno ispirato il regista? E in che modo il Romanticismo ha contribuito a dare forma all’estetica del film?
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